In viaggio al museo

Coi tripodi nuragici abbiamo viaggiato ed sono  stati presentati nell'annuale rievocazione storica che si tiene a La Spezia all'interno del museo archeologico.
Ho potuto insegnare a dei bimbi a creare la propria pentolina, ho potuto dimostrare come avveniva una cottura di un manufatto come questo attraverso la ricostruzione di un ipotetico forno in pietra, che per l'occasione è stato costruito con l'attenda sorveglianza di Danilo Rigon, esperto in cotture ceramiche.
Ho poi potuto far degustare le ricette create appositamente per questa pentola.

Arcaiche ispirazioni

Durante il tirocinio per diventare guida turistica ho necessariamente dovuto studiare il nostro passato e mi sono appassionata enormemente delle culture arcaiche, in particolar modo quella della ceramica. Ho studiato gli impasti attraverso dei cotti nei pressi dei siti, in alcuni ancora visibili e numerosissimi.
L'impasto della terra veniva rafforzato e trasformato in refrattario con l'aggiunta del materiale inerte, che noi oggi chiamiamo della chamotte, ed era di diverse tipologie, dalla granigli di granito al pesto di gusci di conchiglie.
l'amore per la terra si è alimentata anche attraverso queste esperienze.

Il manufatto che più mi ha conquistata è stato il tripode. 
Ho da prima provato a riprodurre diversi modelli di oggetti d'uso comune, poi la mia ricerca si è fermata soprattuto al tripode.

Qui sotto la galleria di alcuni modelli di ceramica neolitica e nuragica da me riprodotti e qualche rielavorazione exnovo.